La storia di ANDROID Ultima Parte (dal forum Androidiani by Ketamine)

Android 4.1 “Jelly Bean

È il 26 giugno 2012 quando al Google I/O viene presentata la nuova major release di Android: la versione 4.1, denominata Jelly Bean, presentata sul primo tablet marchiato Nexus prodotto con la partnership di Asus, ovvero il Nexus 7, progettato per offrire un’ottima esperienza d’uso grazie al suo potente hardware, ma proposto ad un prezzo molto contenuto.

A livello d’interfaccia ritroviamo la stessa UI introdotta in Ice Cream Sandwich e vincitrice della User Experience Awards 2012, con delle leggere modifiche, come il restyling della barra di ricerca Google o la diversa animazione della funzione di sblocca schermo, ma con anche una migliore interazione, come il riposizionamento intelligente degli elementi aggiungendo un eventuale widget nella home screen e lo swipe per eliminarli, però passiamo ad elencare le principali novità:

Project Butter. Appena si iniza ad usare il device aggiornato, ci si accorge immediatamente della maggiore fluidità e velocità nelle animazioni, grazie all’ottimizzazione del triple buffering, che consiste nel sincronizzare CPU, GPU e display permettendo al vsync timing di sfuttare le risorse hardware spingendo gli fps fino a 60, reagendo da subito all’interazione con il display.

Nuove funzioni vocali. L’anno scorso, in iOS 5 venne introdotto Siri, una funzione che permettava di interagire col dispositivo, semplicemente parlandogli, ma Google non è stata ferma a guardare e con questo update ha aggiornato la sua funzione di ricerca vocale rinominandola Voice Search, aggiungendogli funzioni di ricerca avanzate e assegnandoli il ruolo di assistente vocale.
Inoltre viene implementata anche una novità molto attesa dagli utenti, ovvero la possibilità di dettare testi senza la necessità di stare collegati ad internet.

Tastiera migliorata. Come di consueto, anche in questa versione troviamo migliorata la tastiera, aggiungendo un algoritmo per una predizione più efficace, velocizzando la digitazione dei testi.

Nuova interazione con le notifiche. Dopo la possibilità di eliminare le singole notifiche con lo swipe, adesso troviamo la possibilità di espandere la notifica presentando una breve anteprima semplicemente trascinandola in basso con due dita, o anche la possibilità di bloccare le notificazioni dalle singole applicazioni, eliminando lo spam e l’AirPush.

Google Now. Con Jelly Bean troviamo implementato Google Now, una novità progettata per poter organizzare al meglio i propi appuntamenti, calcolando il tempo di tragitto, proponendo gli orari dei mezzi pubblici, degli eventuali ritardi di quest’ultimi e molto altro. Purtroppo attualmente è disponibile solo per il territorio americano.

Google Chrome. Il famoso browser di Google finalmente esce dalla fase beta e viene implementato come browser predefinito su Jelly Bean.

Novità per la fotocamera. Questa nuova distribuzione, si affida molto alle gestures ed anche la fotocamera viene modificata aggiungendo la possibilità di entrare nella galleria effettuando uno slide verso destra, in stile Windows Phone, ma con la possibilità di eliminare subito le foto trascinandole verso l’alto o perfino ripristinarle con uno swype verso il basso.

Addio al Flash player. Il supporto al Flash player, implementato in Froyo e considerato come vataggio fondamentale rispetto ad iOS, purtroppo (o per fortuna) è cessato, favorendo lo standard HTML5. Già lo scorso anno Adobe aveva affermato che lo sviluppo della piattaforma Flash per Android sarebbe stata interrotta e che l’unico supporto sarebbe stato relativo alla correzione di bug e stabilità, mentre dal 15 agosto il plugin verrà definitivamente ritirato dal Play Store, in quanto non viene garantita la compatibilità con Jelly Bean.

Android “Key Lime Pie“, forse?

Google ancora non ha rilasciato alcuna prospettiva certa sul futuro del nostro robottino, ma per adesso i vari produttori si concentreranno su Jelly Bean, l’unica cosa sicura è che a nella sede di Mountain View piace parlare e far parlare di ciò che sarà Android, infatti come accaduto per Ice Cream Sandwich e Jelly Bean (che alla fine si sono dismostrati veritieri), già circolano i rumors riguardo il prossimo codename: Android Key Lime Pie, forse?

FINE                           (SOLO PER ADESSO..IN ATTESA DI NOVITA’ DAI PIANI ALTI)

-> Si ringrazia il sito androidiani.com e l’impeccabile Ketamine per il materiale reso pubblico <-

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Informazioni su lucachepassione

Amante della tecnologia (ma non solo) adopera le proprie doti analitiche per consulenze varie.. dagli acquisti alla vendita alle passioni in genere..

Pubblicato il 12 agosto 2012, in 1) TECNOLOGIA & Offerte con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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